Un riferimento per tutti
Consultare schede, garanzie, manuali e cronologia degli interventi in uno spazio legato alla casa, anziché al singolo dispositivo.
La casa è vissuta dalle famiglie e seguita, quando serve, da installatori, manutentori e tecnici. ManoryHub vuole rendere più semplice recuperare le informazioni giuste, nel rispetto dei permessi di accesso.
Chi vive o gestisce un’abitazione potrà costruire una memoria ordinata degli impianti e degli interventi, evitando che dati e documenti rimangano sparsi tra email, chat, faldoni e telefoni.
Consultare schede, garanzie, manuali e cronologia degli interventi in uno spazio legato alla casa, anziché al singolo dispositivo.
La possibilità di coinvolgere altre persone sarà basata su autorizzazioni e informazioni effettivamente condivise, non su accessi indiscriminati.
In prospettiva, un professionista autorizzato potrà collaborare sul libretto degli immobili che segue, con visibilità limitata alle informazioni e alle operazioni consentite.
Individuare rapidamente i dati dell’apparecchio o del sistema su cui intervenire, nei limiti delle informazioni condivise.
Associare note, documenti e cronologia a un intervento, evitando passaggi ripetuti di file e messaggi.
Disporre, quando la funzione sarà rilasciata, di una vista organizzata sui libretti per cui è stato autorizzato un accesso.
Il principio di progetto è che l’accesso alle schede e ai documenti sia esplicito e proporzionato allo scopo: la condivisione con un tecnico non equivale ad aprire indiscriminatamente il libretto.
Il modello definitivo di inviti, ruoli e revoche sarà verificato durante lo sviluppo.
Accessi per manutentori, gestione di più clienti e modalità di collaborazione non sono presentati come servizi già disponibili. Questa pagina descrive la direzione del prodotto.
Non è questo l’obiettivo. Il modello previsto si basa su permessi e informazioni condivise in modo controllato.
La disponibilità pubblica delle funzioni per professionisti non è ancora annunciata: ManoryHub è in fase di sviluppo e test.
No. Il libretto nasce prima di tutto per le famiglie, indipendentemente dal fatto che collaborino o meno con un tecnico.